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IL MALE NATURALE. LA TEODICEA IN ROSMINI E NELLA FILOSOFIA ANALITICA CONTEMPORANEA

ROSMINIANA, 11-04-2017
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Dr. Luca Vettorello)
Ha ancora senso parlare di metafisica dopo Kant? Nel testo della Critica della Ragion Pura è possibile intravedere degli elementi in cui, anche soltanto in nuce, Kant implicitamente prospetta il possibile ritorno di un discorso metafisico. In particolare, questi passaggi kantiani si riferiscono al concetto di “contraddizione analitica” e, per converso, rimandano alla possibilità di “contraddizioni non-analitiche”, attraverso le quali si apre un'interessante prospettiva sulla prova ontologica.

IL RITORNO DELLE RELIGIONI

ROSMINIANA, 17-03-2017
Il bisogno di una “Teologia civile” (Videocorso tenuto dal Prof. Markus Krienke)
Il nostro presente tardo-moderno o post-secolare è caratterizzato da una nuova consapevolezza riguardo alla presenza delle religioni nella società civile. La “nuova pluralità” delle religioni impone il dibattito sul significato della “neutralità” dello stato e della “libertà religiosa”. L’Europa moderna non è affatto incapace di dare risposte: la rilettura di pensatori come Mendelssohn e Kant offre nuove prospettive tra cui quella di una “teologia civile”.

I SEMI DEL VERBO

ROSMINIANA, 11-03-2017
Nel pluralismo religioso, teologico e filosofico - XVII Corso dei Simposi Rosminiani - Stresa 23-26 agosto 2016 - Videoregistrazione completa
Individuare il tessuto ideale comune, o fondamento, che la ragione riconosce a tutte le religioni per l’apertura della volontà umana al riconoscimento di una verità soprannaturale, quindi trascendente. È stato questo l’obiettivo della XVII edizione dei Simposi Rosminiani, promossa dal Centro Internazionale di Studi Rosminiani di Stresa e con la partecipazione del Servizio Nazionale per il Progetto Culturale della Conferenza Episcopale Italiana.

ROSMINI AND GRAMSCI

ROSMINIANA, 04-02-2017
The raise of the idea of Civil Society in modern Italian political thought (A video course by Prof. Markus Krienke)
The concept of civil society is a typical concept of political though in European modernity, and it is quite noteworthy that two Italian philosophers gave a significant contribution to its development: Rosmini and Gramsci designed two diverse concepts to overcome the contradictory definition of civil society in Hegel, resolving it either into the resolution of social “hegemony” (Gramsci) or into the institution of personal natural rights (Rosmini).

L'UNUM ARGUMENTUM E IL QUAERERE DEUM ANSELMIANI

QUAESTIO DEI, 03-02-2017
VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics Reloaded” (Relazione del Prof. Matteo Zoppi)
Presentare e ricostruire la genesi dell'argomento del Proslogion nella sua continuità rispetto ai contenuti del Monologion e al più ampio progetto di ricerca monastica anselmiano. Questo l’obiettivo dell’intervento, attraverso l'esame delle diverse fonti, classiche e cristiane, assieme al costante riferimento ad altri testi di Anselmo, precedenti e successivi al Proslogion.

PER UNA FONDAZIONE ONTOLOGICA DEL NON ESSERE. PERCORSI SPECULATIVI NELLA TEOLOGIA KANTIANA

QUAESTIO DEI, 13-01-2017
VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics Reloaded” (Relazione del Prof. Luca Ferrara)
All’interno della speculazione occidentale, il contributo del criticismo kantiano si è rivelato più volte fondamentale nel chiarire e nell’avanzare soluzioni nel campo di ricerca della metafisica. Guardando alle analisi emerse negli studi più recenti, si vuole analizzare il concetto di Dio e la prova della sua esistenza così come viene presentata da Kant nello scritto del 1763: “L’unico argomento possibile per una dimostrazione di Dio”. Muovendo dalla distinzione leibniziana-wolffiana, tra possibile, compossibile e reale, Kant perviene a una ridefinizione della nozione della nozione di esistenza.

REBORIANA

REBORIANA, 19-12-2016
Presentazione della Sezione (Dr.ssa Elisa Manni) con relativa documentazione scaricabile
La Dr.ssa Elisa Manni presenta la nuova sezione del Rosmini Institute denominata “Reboriana”. Lo scopo del progetto è la diffusione dell’opera di Clemente Rebora mediante la pubblicazione annuale di un volume collettaneo tematico e la promozione di video-corsi e collaborazioni con le altre sezioni del Rosmini Institute.

IL GENERE EPISTOLARE

ROSMINIANA, 17-12-2016
Fonte rilevante per la ricostruzione della storia del pensiero - Convegno di Studio - Università degli Studi di Genova - 4 maggio 2016
Approfondire il ruolo del mezzo epistolare per la divulgazione delle idee dei filosofi, delle esperienze dei letterati e degli uomini di cultura. È stato questo l’obiettivo del convegno promosso dall'Università di Genova in occasione della comparsa del primo volume dell’Edizione Critica delle Lettere di Antonio Rosmini. La nuova Edizione intende fornire uno strumento di studio sull'esperienza umana, intellettuale e ascetica, di uno dei pensatori più attivi nell'Ottocento, educatore della nazione italiana, animatore della ricerca metafisica e morale, teologo, pensatore politico.

PER UN PARADIGMA ROSMINIANO DI EDUCAZIONE

ROSMINIANA, 11-11-2016
Rosmini, Stein e Siewerth oltre l’orizzonte hegeliano (Videocorso tenuto dal Prof. Markus Krienke)
L’analisi del concetto rosminiano di educazione dimostra una riflessione diversa sia dalla paideia greca sia dalla Bildung moderna, sebbene integri momenti centrali di entrambi i concetti. Il tratto distintivo è quello relazionale del rapporto tra educando ed educatore, come momento essenziale della formazione morale dell’autonomia individuale. In questo concetto, la dimensione religiosa è parte integrale in quanto esprime la dimensione morale della libertà individuale. Questa idea si riscontra nel XX secolo anche in pensatori come Edith Stein e Gustav Siewerth.

SE POSSIBILE, ALLORA NECESSARIO. LEIBNIZ E GÖDEL SULL'ARGOMENTO ONTOLOGICO

QUAESTIO DEI, 10-11-2016
VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics Reloaded” (Relazione del Prof. Alessandro Rossi)
Far emergere alcune assunzioni implicite alla base delle prove ontologiche di Leibniz e Gödel. Sebbene sia ormai usuale riferirsi alla prova di Gödel come a una variante modale della prova di Leibniz, si vuole sostenere che l'accettazione dell'una non implica necessariamente l'accettazione dell'altra. In primis, perciò che concerne la prova di Leibniz, si vuole mostrare come sia possibile sfuggire alla nota obiezione di Kant, secondo cui l'esistenza non denoterebbe una proprietà reale.
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