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LIBERALISMI CRISTIANI

ROSMINIANA, 05-10-2017
Rosmini e Röpke a confronto (Videocorso tenuto dal Prof. Markus Krienke)
L’idea di paragonare le idee di economia in Rosmini e Röpke è tanto scontata quanto problematica. In questo videocorso, registrato in occasione del 50° della morte dell’economista tedesco, si affronta come Rosmini può essere letto come un precursore dell’idea di Economia sociale di mercato, pur formulandola in un contesto storico, culturale e religioso molto diverso e rifacendosi a tradizioni di pensiero differenti rispetto ai “padri” dell’Economia sociale di mercato e specialmente Wilhelm Röpke.

L’EVIDENZA FRANCESCANA ALLA BASE DELLA RIPRESA DELL’ARGOMENTO ONTOLOGICO DA PARTE DI SAN BONAVENTURA

QUAESTIO DEI, 05-10-2017
VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics and Anti-Metaphysics” (Relazione della Prof.ssa Paola Muller)
Per Bonaventura l’esistenza di Dio è da sé eminentemente conoscibile, un oggetto che si offre da se stesso alle capacità dell’intelletto umano. Riconoscendo lo stretto rapporto tra la validità del nostro sapere e la conoscibilità naturale di Dio, Bonaventura afferma la presenza nella mente di ogni uomo di una verità come norma immutabile del conoscere, la quale è ineliminabile premessa al discorso sulla conoscibilità di Dio.

IL RADICAMENTO ONTOLOGICO METAFISICO DELLA TEODICEA ROSMINIANA

ROSMINIANA, 14-09-2017
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Prof. Alberto Peratoner)
Nel misurarsi con la questione della natura e dell’origine del male, la Teodicea rosminiana fonda le proprie risposte e soluzioni nell'ontologia triadica delle forme dell’essere. Il contributo si prefigge di indagare l’assetto teoretico della proposta rosminiana alla luce del valore sintetico della forma morale dell’essere quale rivisitazione del trascendentale Bonum: ne risulta una concezione del male come neppure difetto strutturale della finitezza, ma possibilità intrinsecamente legata alla limitatezza della condizione creaturale.

LA LIBERTÀ DI DIO COME PRESUPPOSTO NECESSARIO PER LA POSSIBILITÀ DI UNA STORIA UMANA

ROSMINIANA, 12-08-2017
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Prof. Markus Krienke)
Segnata dalla fine del progetto di una “filosofia della storia” e arresosi davanti all’incombere del male nella storia del XX secolo, la filosofia contemporanea fa fatica a realizzare ciò di cui la Teodicea di Antonio Rosmini è forse l’ultima testimonianza: conciliare il dilemma tra la spiegazione razionale del male, che renderebbe superflua l’affermazione dell’esistenza di Dio e la sua origine inspiegabile e misteriosa. E’ questo il tema della libertà di Dio come unico topos dove comprendere la radicalità della libertà umana nella scelta tra bene e male. Radicalità che si comprende soltanto laddove si supera un’interpretazione del male come semplice privatio boni.

ARGOMENTI (ONTO)LOGICI TRA TRADIZIONE ANALITICA E FILOSOFI ITALIANI

QUAESTIO DEI, 11-07-2017
VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics Reloaded” (Relazione del Prof. Marco Damonte)
Qual è il contributo offerto dai filosofi italiani quando si sono confrontati con l’interpretazione analitica dell’argomento ontologico? La risposta a questo interrogativo sta alla base della presente relazione che ripercorre tale confronto dai suoi esordi, agli inizi degli anni ’60, fino ai suoi sviluppi più recenti. La ricezione italiana ha insistito sul piano grammaticale, su quello logico e su quello ontologico, privilegiando così la riformulazione formale dell’unum argumentum a scapito del dettato anselmiano.

LA LIBERTA’ DI DIO E IL PROBLEMA DEL MALE

ROSMINIANA, 14-06-2017
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Prof. Biagio Muscherà)
Nel balbettio di un linguaggio che stenta a precisarsi, emerge la questione del paradosso fra l’onnipotenza di Dio e la Sua bontà, della loro apparente inconciliabilità. Su questo terreno la questione della libertà di Dio e del problema del male in Antonio Rosmini viene messo in relazione con le suggestioni che provengono da diverse tradizioni di pensiero, da quella che potremmo da una parte far risalire a Böhme, e da Böhme a Luigi Pareyson attraverso Schelling, dall’altra con il pensiero tragico di Nietzsche e di Dostoevskij.

IL DIAVOLO NELLA SPECULAZIONE METAFISICO-TEOLOGICA DI ROSMINI

ROSMINIANA, 05-05-2017
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Prof. Samuele Francesco Tadini)
La speculazione metafisico-teologica rosminiana concernente la demonologia costituisce un contributo particolarmente interessante al pensiero cristiano moderno e contemporaneo. La letteratura critica ha rilevato sporadicamente il tema del diavolo nell'opera rosminiana, preferendo sottolineare alcuni aspetti di quella che potrebbe definirsi “angeologia rosminiana”, soprattutto in relazione a quella tomista.

ROSMINI E GUARDINI

ROSMINIANESIMO TEOLOGICO, 01-05-2017
Un confronto iniziale (Videocorso tenuto dal Prof. Don Fernando Bellelli)
Rosmini e Guardini sono due autori che si collocano rispettivamente, il primo, nel cuore della modernità, il secondo verso la fine della stessa. Entrambi si misurano con quest’epoca: intendendo scongiurarne gli esiti più nefasti il primo, intravedendone la fine dopo l’avverarsi dei principali di questi esiti il secondo, volendo costruire il futuro. Sebbene Guardini non conoscesse il pensiero, la figura e l’opera di Rosmini, su alcuni temi è rinvenibile una forte continuità. Il confronto tra i due pensatori può essere fecondo, senza che la statura teoretica Rosmini offuschi, ma anzi possa illuminare, l’originalità geniale di Guardini. Il corso non vuole concludere ma aprire e, mentre rileva le differenze, intende sottolineare le convergenze da approfondire tra i due autori.

IL MALE NATURALE. LA TEODICEA IN ROSMINI E NELLA FILOSOFIA ANALITICA CONTEMPORANEA

ROSMINIANA, 11-04-2017
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Dr. Luca Vettorello)
Ha ancora senso parlare di metafisica dopo Kant? Nel testo della Critica della Ragion Pura è possibile intravedere degli elementi in cui, anche soltanto in nuce, Kant implicitamente prospetta il possibile ritorno di un discorso metafisico. In particolare, questi passaggi kantiani si riferiscono al concetto di “contraddizione analitica” e, per converso, rimandano alla possibilità di “contraddizioni non-analitiche”, attraverso le quali si apre un'interessante prospettiva sulla prova ontologica.

IL RITORNO DELLE RELIGIONI

ROSMINIANA, 17-03-2017
Il bisogno di una “Teologia civile” (Videocorso tenuto dal Prof. Markus Krienke)
Il nostro presente tardo-moderno o post-secolare è caratterizzato da una nuova consapevolezza riguardo alla presenza delle religioni nella società civile. La “nuova pluralità” delle religioni impone il dibattito sul significato della “neutralità” dello stato e della “libertà religiosa”. L’Europa moderna non è affatto incapace di dare risposte: la rilettura di pensatori come Mendelssohn e Kant offre nuove prospettive tra cui quella di una “teologia civile”.
ENTE DI RICERCA
riconosciuto dal MIUR
con data 01/09/2016
Re: #10309268
Curricula studiorum dei
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