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PER UN PARADIGMA ROSMINIANO DI EDUCAZIONE

ROSMINIANA, 11-11-2016
Rosmini, Stein e Siewerth oltre l’orizzonte hegeliano (Videocorso tenuto dal Prof. Markus Krienke)
L’analisi del concetto rosminiano di educazione dimostra una riflessione diversa sia dalla paideia greca sia dalla Bildung moderna, sebbene integri momenti centrali di entrambi i concetti. Il tratto distintivo è quello relazionale del rapporto tra educando ed educatore, come momento essenziale della formazione morale dell’autonomia individuale. In questo concetto, la dimensione religiosa è parte integrale in quanto esprime la dimensione morale della libertà individuale. Questa idea si riscontra nel XX secolo anche in pensatori come Edith Stein e Gustav Siewerth.

SE POSSIBILE, ALLORA NECESSARIO. LEIBNIZ E GÖDEL SULL'ARGOMENTO ONTOLOGICO

QUAESTIO DEI, 10-11-2016
VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics Reloaded” (Relazione del Prof. Alessandro Rossi)
Far emergere alcune assunzioni implicite alla base delle prove ontologiche di Leibniz e Gödel. Sebbene sia ormai usuale riferirsi alla prova di Gödel come a una variante modale della prova di Leibniz, si vuole sostenere che l'accettazione dell'una non implica necessariamente l'accettazione dell'altra. In primis, perciò che concerne la prova di Leibniz, si vuole mostrare come sia possibile sfuggire alla nota obiezione di Kant, secondo cui l'esistenza non denoterebbe una proprietà reale.

RESTAURATIO AB IMIS. POLITICA E METAFISICA NEL NUOVO SAGGIO SULL’ORIGINE DELLE IDEE DI ROSMINI

ROSMINIANA, 04-10-2016
VIDEOCONVEGNO: “Metafisica e Democrazia” (Relazione del Prof. Biagio Muscherà)
Chiarire il rapporto intrinseco fra meditazione politica e metafisica e, dunque, la sua unitarietà. Questo fa della filosofia “pratica” di Rosmini non un ‘corollario’ - contingente - della sua meditazione antropologico-metafisica, che emerge dal Nuovo saggio sull’origine delle idee, opera in cui Rosmini getta le fondamenta del suo «sistema della verità» e in cui si scorge un rimando alla meditazione politica giovanile.

LA DEMOCRAZIA INTESA COME “PARTECIPAZIONE” NON SI PUÒ SOTTOPORRE A REFERENDUM

ROSMINIANA, 06-09-2016
VIDEOCONVEGNO: “Metafisica e Democrazia” (Relazione della Dr.ssa Stefania Zanardi)
Il dibattito sulla “democraticità” della metafisica nell'ambito etico-politico è chiamato a rispondere ai seguenti interrogativi: si può fondare la democrazia su valori assoluti? La “dignità della persona” è un concetto relativo solamente alle diverse aree geografiche o ai diversi momenti storici, oppure assume caratteri di assolutezza ed è sempre e comunque valido, sia pure in differenti condizioni? Utile appare il riferimento al personalismo rosminiano. La persona è il fondamento della vita umana e sociale.

IL RAPPORTO TRA INDIVIDUO E SOCIETA’ IN ROSMINI. UNA RIFLESSIONE TRA TEORESI, MORALE E POLITICA

ROSMINIANA, 06-09-2016
VIDEOCONVEGNO: “Metafisica e Democrazia” (Relazione del Dr. Vincenzo Parisi)
Con il sintetico confronto con Kant e Hegel, si fanno emergere i momenti in cui il filosofo roveretano elabora la sua concezione etico-politica nei suoi aspetti critici nei confronti sia di una concezione democratica rousseauiana che di una concezione politica legata al conservatorismo o all'attivismo. Attraverso le considerazioni di Piovani si cerca di collocare la prospettiva rosminiana in una posizione di attualità facendo luce sulle sue riflessioni organiche e solide che spaziano tra la teoresi la morale e la politica.

ROSMINI DOPO IL “RITORNO DELLA RELIGIONE”. METAFISICA E DEMOCRAZIA

ROSMINIANA, 04-08-2016
VIDEOCONVEGNO: “Metafisica e Democrazia” (Relazione del Prof. Don Fernando Bellelli)
Di fronte alla sfida attuale del “ritorno della religione” s’intende affrontare il problema “democrazia e metafisica” a partire dal duplice plesso tematico: “verità e maggioranza” e “libertà di coscienza ed ethos/legge universale”. L’ermeneutica che s’intende proporre è quella d’interpretare il soggetto a partire dal riconoscimento del principio religioso come elemento costitutivo e fondativo dell’identità del soggetto stesso e, rosminianamente, articolare tale elemento come essenziale a proposito della teoresi relativa alla libertà ontologica del soggetto medesimo.

PER UNA CRITICA ALL'ONTOTEOLOGIA KANTIANA. KANT E LE CONTRADDIZIONI NON-ANALITICHE

QUAESTIO DEI, 14-07-2016
VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics Reloaded” (Relazione del Dr. Luca Vettorello)
E' possibile una metafisica dopo Kant? L'analisi di alcuni passaggi della Critica della Ragion Pura possono far emergere alcuni interessanti aspetti della celebre critica kantiana alla prova ontologica, i quali potrebbero curiosamente offrire lo spunto per una risposta alle obiezioni ivi sollevate dello stesso Kant.

ROSMINIANESIMO TEOLOGICO

ROSMINIANESIMO TEOLOGICO, 10-06-2016
Presentazione della Sezione (Dr. D. Fernando Bellelli - Dr. Samuele Francesco Tadini) con relativa documentazione scaricabile
Il Dr. Don Fernando Bellelli e il Dr. Samuele Francesco Tadini presentano la nuova sezione del Rosmini Institute dedicata al “Rosminianesimo teologico”. Il progetto concerne la pubblicazione di contributi editoriali, con cadenza annuale, che persegue il fine di dare incremento scientifico alla stato attuale della ricerca in materia teologica, alla luce della valorizzazione del contributo del Roveretano.

L’UOMO E DIO

ROSMINIANA, 22-05-2016
Il pensiero di Xavier Zubiri - Conferenza tenuta dal Prof. Armando Savignano - Facoltà Teologica di Lugano - 9 dicembre 2015
“Dio, esperienza dell’uomo” e “l’uomo, esperienza di Dio”. Sono queste le locuzioni in cui si può sintetizzare tutta la portata del pensiero di Xavier Zubiri intorno al nesso tra l’uomo e Dio. L’uomo è formalmente esperienza di Dio, perché Dio si dà nella forma della realtà-fondamento. La posizione di Zubiri assume una connotazione unitaria nel momento in cui si inizia a comprendere l’unità di pensiero che vi è tra metafisica della realtà, filosofia dell’intelligenza e pensiero metafisico-religioso.

IL METACOSTITUZIONALISMO REPUBBLICANO DI RONALD DWORKIN. CONFLITTO, ETICA E DIRITTO NELLA “POST-DEMOCRAZIA”

ROSMINIANA, 09-04-2016
VIDEOCONVEGNO: “Metafisica e Democrazia” (Relazione del Prof. Gian Luca Sanna)
In questo contributo si prende in esame la teoria costituzionalista del diritto in Ronald Dworkin. L’obiettivo primario è quello di fondare il diritto di una comunità politica sulla base di principi etici di natura universale, a priori rispetto a ogni forma di stato ed i governo. Si tratta di principi meta-politici, necessari per giustificare le varie manifestazioni della vita pubblica, dagli atti legislativi fino a quelli giudiziari.
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