ARGOMENTI (ONTO)LOGICI TRA TRADIZIONE ANALITICA E FILOSOFI ITALIANI

QUAESTIO DEI, 11-07-2017
VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics Reloaded” (Relazione del Prof. Marco Damonte)
Qual è il contributo offerto dai filosofi italiani quando si sono confrontati con l’interpretazione analitica dell’argomento ontologico? La risposta a questo interrogativo sta alla base della presente relazione che ripercorre tale confronto dai suoi esordi, agli inizi degli anni ’60, fino ai suoi sviluppi più recenti. La ricezione italiana ha insistito sul piano grammaticale, su quello logico e su quello ontologico, privilegiando così la riformulazione formale dell’unum argumentum a scapito del dettato anselmiano.

L'UNUM ARGUMENTUM E IL QUAERERE DEUM ANSELMIANI

QUAESTIO DEI, 03-02-2017
VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics Reloaded” (Relazione del Prof. Matteo Zoppi)
Presentare e ricostruire la genesi dell'argomento del Proslogion nella sua continuità rispetto ai contenuti del Monologion e al più ampio progetto di ricerca monastica anselmiano. Questo l’obiettivo dell’intervento, attraverso l'esame delle diverse fonti, classiche e cristiane, assieme al costante riferimento ad altri testi di Anselmo, precedenti e successivi al Proslogion.

PER UNA FONDAZIONE ONTOLOGICA DEL NON ESSERE. PERCORSI SPECULATIVI NELLA TEOLOGIA KANTIANA

QUAESTIO DEI, 13-01-2017
VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics Reloaded” (Relazione del Prof. Luca Ferrara)
All’interno della speculazione occidentale, il contributo del criticismo kantiano si è rivelato più volte fondamentale nel chiarire e nell’avanzare soluzioni nel campo di ricerca della metafisica. Guardando alle analisi emerse negli studi più recenti, si vuole analizzare il concetto di Dio e la prova della sua esistenza così come viene presentata da Kant nello scritto del 1763: “L’unico argomento possibile per una dimostrazione di Dio”. Muovendo dalla distinzione leibniziana-wolffiana, tra possibile, compossibile e reale, Kant perviene a una ridefinizione della nozione della nozione di esistenza.

SE POSSIBILE, ALLORA NECESSARIO. LEIBNIZ E GÖDEL SULL'ARGOMENTO ONTOLOGICO

QUAESTIO DEI, 10-11-2016
VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics Reloaded” (Relazione del Prof. Alessandro Rossi)
Far emergere alcune assunzioni implicite alla base delle prove ontologiche di Leibniz e Gödel. Sebbene sia ormai usuale riferirsi alla prova di Gödel come a una variante modale della prova di Leibniz, si vuole sostenere che l'accettazione dell'una non implica necessariamente l'accettazione dell'altra. In primis, perciò che concerne la prova di Leibniz, si vuole mostrare come sia possibile sfuggire alla nota obiezione di Kant, secondo cui l'esistenza non denoterebbe una proprietà reale.

PER UNA CRITICA ALL'ONTOTEOLOGIA KANTIANA. KANT E LE CONTRADDIZIONI NON-ANALITICHE

QUAESTIO DEI, 14-07-2016
VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics Reloaded” (Relazione del Dr. Luca Vettorello)
E' possibile una metafisica dopo Kant? L'analisi di alcuni passaggi della Critica della Ragion Pura possono far emergere alcuni interessanti aspetti della celebre critica kantiana alla prova ontologica, i quali potrebbero curiosamente offrire lo spunto per una risposta alle obiezioni ivi sollevate dello stesso Kant.

LUCE INACCESSIBILE: EVIDENZA, APOFATISMO, TRASCENDENZA DI DIO IN ALCUNI AUTORI MEDIOEVALI

QUAESTIO DEI, 20-03-2016
VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics Reloaded” (Relazione del Prof. Alessandro Ghisalberti)
Si presenta un'analisi della via anagogica (a Dio) in un ambito cosiddetto mistico, o "sapienziale" in senso forte. Se aspirare a conoscere Dio o pregare Dio siano un modo di indicare la modalità che porta alla venuta di Dio alla mente dell'uomo, a un suo manifestarsi e prendere possesso dell'intelletto (o anima). Autori di riferimento: Sant'Anselmo d'Aosta, S. Bernardo di Chiaravalle, Mosè Maimonide (nel finale della Guida dei perplessi) e Meister Eckhart.

THEORETICAL OBSERVATORY ON THE ONTOLOGICAL ARGUMENTS

QUAESTIO DEI, 01-03-2016
Presentazione della Sezione “Quaestio Dei” (Dr. Luca Vettorello) con relativa documentazione scaricabile
L’esistenza di un Essere divino, nonché la sua dimostrabilità, è stata da sempre una delle tematiche più complesse e spinose nella storia del pensiero filosofico: e all’interno di questo contesto, le dimostrazioni cosiddette “ontologiche” hanno costituito un punto particolarmente controverso e dibattuto. Per questo motivo diventa crescente la necessità di realizzare un Osservatorio dedicato alla Teologia Naturale in cui si studierà la tematica della Quaestio Dei da diverse prospettive e portando alla luce tradizioni speculative anche meno note rispetto alle classiche.

THEORETICAL OBSERVATORY ON THE ONTOLOGICAL ARGUMENTS (ENGLISH VERSION)

QUAESTIO DEI, 01-03-2016
Presentation of the Section “Quaestio Dei” (Dr. Luca Vettorello)
The existence of a Divine Being, and His demonstrability, has always been one of the most complex and interesting topic in the history of philosophy: within this context, the so-called "ontological argument" has been a particular debated and controversial point. For this reason, there is a rising necessity to achieve an Observatory dedicated to Natural Theology in which it can be studied the topic of the Quaestio Dei from different perspectives, bringing to light not only the most common and classic positions, but even all the others speculative traditions usually less known.

DIO COME ESSERE?

TOMISMO ANALITICO, 22-01-2016
Metafisiche classiche e metafisiche analitiche. Convegno Internazionale di Filosofia - Istituto di Studi Filosofici e Giornale di Metafisica - Lugano 15-16 maggio 2015
La dottrina di Dio come Essere stesso sussistente è stata considerata il cuore del pensiero di Tommaso d’Aquino e, per molti anni, anche il segno distintivo di ogni metafisica cristiana. Fra alterne vicende la dottrina si ritrova anche in Hegel. In epoca contemporanea, dopo le critiche neokantiane e dopo quelle heideggeriane, il discorso metafisico su Dio come Essere stesso sussistente, all’interno della filosofia continentale, è passato perlopiù in secondo piano. In ambito analitico, invece, la riflessione è stata oggetto di rinnovato interesse e di accessi dibattiti anche come conseguenza della svolta ontologica tipica della più recente filosofia analitica.

IL COGITO DOPO CARTESIO

TOMISMO ANALITICO, 27-02-2015
Sviluppi moderni e contemporanei - (Videocorso tenuto dal Prof. Gianfranco Soldati e registrato all’Istituto di Studi Filosofici di Lugano) - Registrazione completa
Il cogito di Cartesio assume un ruolo centrale in una serie di questioni che hanno caratterizzato la filosofia moderna e contemporanea. Dal punto di vista epistemologico esso costituisce un prototipo di certezza; dal punto di vista metafisico caratterizza una proprietà specifica del soggetto, mentre dal punto di vista semantico esso si fonda su di una prospettiva particolare che il soggetto sa portare su se stesso.
ENTE DI RICERCA
riconosciuto dal MIUR
con data 01/09/2016
Re: #10309268
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