LIBERTÀ E BELLEZZA. MODULAZIONI DI UNA TEODICEA ESTETICA DA LEIBNIZ A SCHELLING E ROSMINI

ROSMINIANA, 14-03-2018
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Prof. Markus Krienke)
Rosmini utilizza nella Teodicea spesso concetti estetici per dar espressione al suo tentativo di spiegare la ragione del male nonostante il presupposto della bontà divina. Questo motivo lo condivide con Schelling e si articola da un lato nel ragionamento metafisico che la realizzazione di una pluralità di enti deve necessariamente formare un ordine gerarchico di perfezione e che nell'armonia di tale ordine si esprime la bellezza.

AFFERMAZIONI SIGNIFICATIVE SULLA PROVVIDENZA IN ALCUNE LETTERE GIOVANILI DI ANTONIO ROSMINI

ROSMINIANA, 24-02-2018
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione della Dr.ssa Stefania Zanardi)
Provvidenza e Teodicea: un legame fondamentale nel pensiero rosminiano. Già nelle lettere giovanili, del periodo della scuola liceale con Pietro Orsi, Antonio Rosmini inizia a scrivere agli amici in termini di forte adesione ad una visione della Provvidenza che rivela un maturazione notevole nelle problematiche poi affrontate negli scritti di “teodicea”.

ASPETTI ETICO-POLITICI DELLA TEODICEA ROSMINIANA

ROSMINIANA, 14-01-2018
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Prof. Gian Luca Sanna)
Il rapporto tra la teodicea e gli aspetti politici e sociali che emergono dalla riflessione rosminiana. È questo il contenuto della relazione che intende indagare una teodicea che risente della tradizione settecentesca per proiettarsi negli aspetti pratici etico-sociali ed etico-politici. Il presupposto di indagine è ritrovabile nella biografia di Rosmini che già nei suoi studi giovanili si occupò del problema della storicità della libertà, quindi del problema del male nell'ambito politico.

IL LIBERO COSTITUIRSI DELL’INDIVIDUO NELLA STORIA

ROSMINIANA, 21-11-2017
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Dr. Vincenzo Parisi)
La dialettica tra la persona individuale da un lato e la persona collettiva dall'altro, ovvero tra quello che Rosmini definisce il diritto umano sussistente e la salus publica, il bene comune della società. Questo significa mettere al centro del discorso il libero sviluppo dell’individuo nella comunità e dunque nella storia, la quale è per il roveretano l’attuazione dei diritti della persona e non la loro origine.

IL RADICAMENTO ONTOLOGICO METAFISICO DELLA TEODICEA ROSMINIANA

ROSMINIANA, 14-09-2017
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Prof. Alberto Peratoner)
Nel misurarsi con la questione della natura e dell’origine del male, la Teodicea rosminiana fonda le proprie risposte e soluzioni nell'ontologia triadica delle forme dell’essere. Il contributo si prefigge di indagare l’assetto teoretico della proposta rosminiana alla luce del valore sintetico della forma morale dell’essere quale rivisitazione del trascendentale Bonum: ne risulta una concezione del male come neppure difetto strutturale della finitezza, ma possibilità intrinsecamente legata alla limitatezza della condizione creaturale.

LA LIBERTÀ DI DIO COME PRESUPPOSTO NECESSARIO PER LA POSSIBILITÀ DI UNA STORIA UMANA

ROSMINIANA, 12-08-2017
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Prof. Markus Krienke)
Segnata dalla fine del progetto di una “filosofia della storia” e arresosi davanti all’incombere del male nella storia del XX secolo, la filosofia contemporanea fa fatica a realizzare ciò di cui la Teodicea di Antonio Rosmini è forse l’ultima testimonianza: conciliare il dilemma tra la spiegazione razionale del male, che renderebbe superflua l’affermazione dell’esistenza di Dio e la sua origine inspiegabile e misteriosa. E’ questo il tema della libertà di Dio come unico topos dove comprendere la radicalità della libertà umana nella scelta tra bene e male. Radicalità che si comprende soltanto laddove si supera un’interpretazione del male come semplice privatio boni.

LA LIBERTA’ DI DIO E IL PROBLEMA DEL MALE

ROSMINIANA, 14-06-2017
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Prof. Biagio Muscherà)
Nel balbettio di un linguaggio che stenta a precisarsi, emerge la questione del paradosso fra l’onnipotenza di Dio e la Sua bontà, della loro apparente inconciliabilità. Su questo terreno la questione della libertà di Dio e del problema del male in Antonio Rosmini viene messo in relazione con le suggestioni che provengono da diverse tradizioni di pensiero, da quella che potremmo da una parte far risalire a Böhme, e da Böhme a Luigi Pareyson attraverso Schelling, dall’altra con il pensiero tragico di Nietzsche e di Dostoevskij.

IL DIAVOLO NELLA SPECULAZIONE METAFISICO-TEOLOGICA DI ROSMINI

ROSMINIANA, 05-05-2017
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Prof. Samuele Francesco Tadini)
La speculazione metafisico-teologica rosminiana concernente la demonologia costituisce un contributo particolarmente interessante al pensiero cristiano moderno e contemporaneo. La letteratura critica ha rilevato sporadicamente il tema del diavolo nell'opera rosminiana, preferendo sottolineare alcuni aspetti di quella che potrebbe definirsi “angeologia rosminiana”, soprattutto in relazione a quella tomista.

IL MALE NATURALE. LA TEODICEA IN ROSMINI E NELLA FILOSOFIA ANALITICA CONTEMPORANEA

ROSMINIANA, 11-04-2017
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Dr. Luca Vettorello)
Ha ancora senso parlare di metafisica dopo Kant? Nel testo della Critica della Ragion Pura è possibile intravedere degli elementi in cui, anche soltanto in nuce, Kant implicitamente prospetta il possibile ritorno di un discorso metafisico. In particolare, questi passaggi kantiani si riferiscono al concetto di “contraddizione analitica” e, per converso, rimandano alla possibilità di “contraddizioni non-analitiche”, attraverso le quali si apre un'interessante prospettiva sulla prova ontologica.

RESTAURATIO AB IMIS. POLITICA E METAFISICA NEL NUOVO SAGGIO SULL’ORIGINE DELLE IDEE DI ROSMINI

ROSMINIANA, 04-10-2016
VIDEOCONVEGNO: “Metafisica e Democrazia” (Relazione del Prof. Biagio Muscherà)
Chiarire il rapporto intrinseco fra meditazione politica e metafisica e, dunque, la sua unitarietà. Questo fa della filosofia “pratica” di Rosmini non un ‘corollario’ - contingente - della sua meditazione antropologico-metafisica, che emerge dal Nuovo saggio sull’origine delle idee, opera in cui Rosmini getta le fondamenta del suo «sistema della verità» e in cui si scorge un rimando alla meditazione politica giovanile.
ENTE DI RICERCA
riconosciuto dal MIUR
con data 01/09/2016
Re: #10309268
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