SULLA RAGIONE. ROSMINI E LA FILOSOFIA TEDESCA

ROSMINIANA, 06-04-2011
A cura di Markus Krienke - Rubbettino Edizioni
Il confronto di Antonio Rosmini (1797-1855) con Kant e gli idealisti tedeschi sta senza dubbi al centro della domanda dell'attualità e rilevanza del suo pensiero per la discussione filosofica. Eppure l'interpretazione di questo confronto doveva subire sin dai tempi di Rosmini stesso dei caratteristici pregiudizi e limiti ermeneutici. Mentre si possono distinguere tre paradigmi storici di interpretazione, questo volume cerca di iniziare una nuova, "quarta fase" in quanto affronta il problema per la prima volta mediante un dialogo vivo tra le due culture filosofiche interessate, quella italiana e quella tedesca, realizzando così il programma rosminiano di "costruire ponti" tra le varie tradizioni del pensiero europeo. In quanto inizio e non risultato di questa nuova fase, i contributi rispecchiano le varie posizioni che attualmente vengono sostenute, differenziando metodologicamente tra l'analisi filologico-esegetica dei testi di Rosmini, la valutazione critica della sua ricezione di Kant e degli idealisti e della rilevanza di questo confronto per il pensiero contemporaneo.

PERSONA E MERCATO. I LIBERALISMI DI ROSMINI e HAYEK A CONFRONTO

ROSMINIANA, 06-04-2011
A cura di Salvatore Muscolino - Rubbettino Edizioni
Il pensiero filosofico di Antonio Rosmini ha ricevuto negli ultimi anni un interesse sempre crescente da parte di studiosi italiani e stranieri. Soprattutto la sua filosofia giuridico-politica è meritevole di attenzione perché rappresenta uno sforzo fecondo di far dialogare il Cristianesimo con la modernità. Per questa ragione, il tentativo di far interagire la filosofia di Rosmini con quella di Hayek si rivela interessante per le problematiche che riesce a sollevare: il primato della persona umana, il rifiuto del razionalismo o costruttivismo, la critica alla concezione pianificata del mercato, la non opposizione tra religione e liberalismo e, infine, la compatibilità tra modernità e Cristianesimo. Il compito che il volume vuole assolvere è quello di mostrare come la filosofia rosminiana sia uno strumento importante (anche se bisognoso, come ogni cosa umana, di continui aggiornamenti) per la corretta interpretazione della modernità e del ruolo della religione cristiana. L'autore mostra, così, come il pensiero politico-giuridico rosminiano sia nella sua quintessenza "liberale" e come la filosofia di Hayek sia uno strumento fondamentale per un'adeguata interpretazione delle dinamiche interne alla società occidentale.

IL PLATONE DI ROSMINI. L'ESSENZIALITÀ DEL PLATONISMO ROSMINIANO

ROSMINIANA, 06-04-2011
A cura di Samuele F. Tadini - Rubbettino Edizioni
La ricerca della presenza di un platonismo essenziale nel pensiero di Antonio Rosmini rappresenta un punto focale nell'ambito dell'interpretazione dell'intero pensiero del grande Roveretano, tanto da porre in evidenza valori e temi attribuibili ad una filosofia perenne in grado di superare, ad un tempo, i confini temporali e di imporsi come pensiero forte nella nostra contemporaneità. La riaffermazione dell'interiorità oggettiva, della contemplazione, dell'importanza di un costante rinnovamento nella tradizione del pensiero cristiano sono solo alcuni degli spunti teoretici che, in piena controtendenza, prospettano una riaffermazione in chiave ontologica della dignità della persona quale soggetto privilegiato della domanda metafisica.