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IL RADICAMENTO ONTOLOGICO METAFISICO DELLA TEODICEA ROSMINIANA

ROSMINIANA, 14-09-2017
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Prof. Alberto Peratoner)
Nel misurarsi con la questione della natura e dell’origine del male, la Teodicea rosminiana fonda le proprie risposte e soluzioni nell'ontologia triadica delle forme dell’essere. Il contributo si prefigge di indagare l’assetto teoretico della proposta rosminiana alla luce del valore sintetico della forma morale dell’essere quale rivisitazione del trascendentale Bonum: ne risulta una concezione del male come neppure difetto strutturale della finitezza, ma possibilità intrinsecamente legata alla limitatezza della condizione creaturale.

LA LIBERTÀ DI DIO COME PRESUPPOSTO NECESSARIO PER LA POSSIBILITÀ DI UNA STORIA UMANA

ROSMINIANA, 12-08-2017
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Prof. Markus Krienke)
Segnata dalla fine del progetto di una “filosofia della storia” e arresosi davanti all’incombere del male nella storia del XX secolo, la filosofia contemporanea fa fatica a realizzare ciò di cui la Teodicea di Antonio Rosmini è forse l’ultima testimonianza: conciliare il dilemma tra la spiegazione razionale del male, che renderebbe superflua l’affermazione dell’esistenza di Dio e la sua origine inspiegabile e misteriosa. E’ questo il tema della libertà di Dio come unico topos dove comprendere la radicalità della libertà umana nella scelta tra bene e male. Radicalità che si comprende soltanto laddove si supera un’interpretazione del male come semplice privatio boni.

ARGOMENTI (ONTO)LOGICI TRA TRADIZIONE ANALITICA E FILOSOFI ITALIANI

QUAESTIO DEI, 11-07-2017
VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics Reloaded” (Relazione del Prof. Marco Damonte)
Qual è il contributo offerto dai filosofi italiani quando si sono confrontati con l’interpretazione analitica dell’argomento ontologico? La risposta a questo interrogativo sta alla base della presente relazione che ripercorre tale confronto dai suoi esordi, agli inizi degli anni ’60, fino ai suoi sviluppi più recenti. La ricezione italiana ha insistito sul piano grammaticale, su quello logico e su quello ontologico, privilegiando così la riformulazione formale dell’unum argumentum a scapito del dettato anselmiano.

LA LIBERTA’ DI DIO E IL PROBLEMA DEL MALE

ROSMINIANA, 14-06-2017
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Prof. Biagio Muscherà)
Nel balbettio di un linguaggio che stenta a precisarsi, emerge la questione del paradosso fra l’onnipotenza di Dio e la Sua bontà, della loro apparente inconciliabilità. Su questo terreno la questione della libertà di Dio e del problema del male in Antonio Rosmini viene messo in relazione con le suggestioni che provengono da diverse tradizioni di pensiero, da quella che potremmo da una parte far risalire a Böhme, e da Böhme a Luigi Pareyson attraverso Schelling, dall’altra con il pensiero tragico di Nietzsche e di Dostoevskij.

IL DIAVOLO NELLA SPECULAZIONE METAFISICO-TEOLOGICA DI ROSMINI

ROSMINIANA, 05-05-2017
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Prof. Samuele Francesco Tadini)
La speculazione metafisico-teologica rosminiana concernente la demonologia costituisce un contributo particolarmente interessante al pensiero cristiano moderno e contemporaneo. La letteratura critica ha rilevato sporadicamente il tema del diavolo nell'opera rosminiana, preferendo sottolineare alcuni aspetti di quella che potrebbe definirsi “angeologia rosminiana”, soprattutto in relazione a quella tomista.

IL MALE NATURALE. LA TEODICEA IN ROSMINI E NELLA FILOSOFIA ANALITICA CONTEMPORANEA

ROSMINIANA, 11-04-2017
VIDEOCONVEGNO: “La libertà di Dio. Sulla Teodicea di Rosmini” (Relazione del Dr. Luca Vettorello)
Ha ancora senso parlare di metafisica dopo Kant? Nel testo della Critica della Ragion Pura è possibile intravedere degli elementi in cui, anche soltanto in nuce, Kant implicitamente prospetta il possibile ritorno di un discorso metafisico. In particolare, questi passaggi kantiani si riferiscono al concetto di “contraddizione analitica” e, per converso, rimandano alla possibilità di “contraddizioni non-analitiche”, attraverso le quali si apre un'interessante prospettiva sulla prova ontologica.

L'UNUM ARGUMENTUM E IL QUAERERE DEUM ANSELMIANI

QUAESTIO DEI, 03-02-2017
VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics Reloaded” (Relazione del Prof. Matteo Zoppi)
Presentare e ricostruire la genesi dell'argomento del Proslogion nella sua continuità rispetto ai contenuti del Monologion e al più ampio progetto di ricerca monastica anselmiano. Questo l’obiettivo dell’intervento, attraverso l'esame delle diverse fonti, classiche e cristiane, assieme al costante riferimento ad altri testi di Anselmo, precedenti e successivi al Proslogion.

PER UNA FONDAZIONE ONTOLOGICA DEL NON ESSERE. PERCORSI SPECULATIVI NELLA TEOLOGIA KANTIANA

QUAESTIO DEI, 13-01-2017
VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics Reloaded” (Relazione del Prof. Luca Ferrara)
All’interno della speculazione occidentale, il contributo del criticismo kantiano si è rivelato più volte fondamentale nel chiarire e nell’avanzare soluzioni nel campo di ricerca della metafisica. Guardando alle analisi emerse negli studi più recenti, si vuole analizzare il concetto di Dio e la prova della sua esistenza così come viene presentata da Kant nello scritto del 1763: “L’unico argomento possibile per una dimostrazione di Dio”. Muovendo dalla distinzione leibniziana-wolffiana, tra possibile, compossibile e reale, Kant perviene a una ridefinizione della nozione della nozione di esistenza.

IL GENERE EPISTOLARE

ROSMINIANA, 17-12-2016
Fonte rilevante per la ricostruzione della storia del pensiero - Convegno di Studio - Università degli Studi di Genova - 4 maggio 2016
Approfondire il ruolo del mezzo epistolare per la divulgazione delle idee dei filosofi, delle esperienze dei letterati e degli uomini di cultura. È stato questo l’obiettivo del convegno promosso dall'Università di Genova in occasione della comparsa del primo volume dell’Edizione Critica delle Lettere di Antonio Rosmini. La nuova Edizione intende fornire uno strumento di studio sull'esperienza umana, intellettuale e ascetica, di uno dei pensatori più attivi nell'Ottocento, educatore della nazione italiana, animatore della ricerca metafisica e morale, teologo, pensatore politico.

SE POSSIBILE, ALLORA NECESSARIO. LEIBNIZ E GÖDEL SULL'ARGOMENTO ONTOLOGICO

QUAESTIO DEI, 10-11-2016
VIDEOCONVEGNO: “Metaphysics Reloaded” (Relazione del Prof. Alessandro Rossi)
Far emergere alcune assunzioni implicite alla base delle prove ontologiche di Leibniz e Gödel. Sebbene sia ormai usuale riferirsi alla prova di Gödel come a una variante modale della prova di Leibniz, si vuole sostenere che l'accettazione dell'una non implica necessariamente l'accettazione dell'altra. In primis, perciò che concerne la prova di Leibniz, si vuole mostrare come sia possibile sfuggire alla nota obiezione di Kant, secondo cui l'esistenza non denoterebbe una proprietà reale.
ENTE DI RICERCA
riconosciuto dal MIUR
con data 01/09/2016
Re: #10309268
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